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Il Seminario sul tema e la Presentazione della Mostra si svolgerà il 23 Novembre 2017, alle ore 10.00, presso la Chiesa Madre Santa Maria degli Angeli in Via Francesco Fiorentino, 1 Laureana di Borrello (RC), e di seguito, l’esposizione introduttiva delle opere presso l’ex Convento dei Frati Minori di Laureana di Borrello.

Dal 25 Novembre 2017 al 6 Gennaio 2018 presso il MuMar, Museo dei Marmi di Soriano Calabro (VV)
Aperto da Sabato 25 Novembre, inaugurazione alle ore 18.00, a Martedì 6 Gennaio 2018

ORARI DI APERTURA:
giorni feriali: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
giorni festivi: dalle 9.00 alle 13.0 e dalle 16.00 alle 19.30

LABIRINTO

Progetto artistico, sociale e culturale
dell'Artista CARMELA CALIMERA

MuMar, Museo dei Marmi di Soriano Calabro (VV)
Indirizzo: Piazza Municipio, 89831 Soriano Calabro VV
Per informazioni: 339 812 2697, 320 30 67352

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Carmela Calimera

Alfredo Maria Barbagallo
(Critico Artistico - Letterario)
Scultrice e pittrice in grado di analizzare profondamente il soggetto descritto e di definirsi nel particolarismo attraverso l’uso del linguaggio simbolico. Le labbra da lei rappresentate sono tracciate di getto e sfumano in traiettorie disparate, mentre il loro interno è rosso passione, un frutto d’amore fuso all’eros come carica erotica e sensuale, le mani sono flessuose, sembrano sfiorare dei tasti vibrando in aria mentre morbidamente fissano l’esperienza di un gesto e la sua poesia. Le sue sculture sono nodi-nuclei di forze energetiche che si abbandonano nei corpi delle donne distese o nelle vesti alate degli angeli ripresi frontalmente, candidi ed eterei, colti in una dimensione sottile tra incanto ed eternità, dove le vesti ruotano vellutate sui loro corpi descrivendo un paradiso in terra, di potenza e fascino immobile, sempre segreto. Nelle opere di Calimera, infatti, è presente un mistero, quasi una carica di elettricità che scorre da quegli occhi che lei riprende fissi nel primo piano, dallo sguardo ben delineato e marcato che inducono alla riflessione ed all’attesa, oltre ad invitare ad entrare nei suoi mille enigmi taciti ma al contempo dichiarati sotterraneamente.

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